Sauvignon blanc 2012 – Red Mountain Estate

Una bottiglia per me è sempre il regalo più gradito… Questa volta ancora di più trattandosi di un vino introvabile in Italia, portato da mia cognata da un viaggio nel Myanmar ( o Birmania che dir si voglia). Si tratta di una demi boutelle di Sauvignon Blanc, dell’azienda Red Mountain Estate, azienda posta su un lato del famoso lago Inle, nel sud dello Stato Shan dell’Unione di Myanmar, con i vitigni importati da Spagna e Francia, tra le cultivar più idonee alla coltivazione (sauvignon blanc, sirah e muscat), e i vini realizzati seconde le tecniche utilizzate abitualmente oltralpe.

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Ma veniamo alla degustazione…Campione che si presenta nel bicchiere con una bella veste giallo paglierino carico, che attrae per luminosità, e invoglia alla beva. La resistenza della massa e le lacrime denotano un buon tenore alcolico e struttura, ma arrivando al naso arriva la prima delusione… Intensità buona, quello si, ma i profumi… ventaglio esclusivamente vegetale, con netti sentori di asparago, foglia di pomodoro, fieno bagnato e noce…Poi la bocca, di buona alcolicità ma spostata verso durezze acido/sapide dominanti, su uno sfondo strutturale sfuggente, e carente di peso. Deficitario anche in termini di intensità e di lunghezza gusto olfattiva.
Che dire infine… non so se esprime quel terroir, non avendo termini di paragone.In ogni caso
non rispecchia il mio gusto personale e i miei canoni di piacevolezza.
Un vino al massimo del potenziale, che sotto il profilo tecnico vale un 74/100…

 

 

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