Il paese medievale di Bertinoro, dall’alto della collina su cui sorge – non a caso chiamato “il balcone della Romagna” – che permette di lanciare lo sguardo al vicino mare Adriatico e verso altri luoghi, ha acquisito notevole importanza nel panorama enologico grazie ad importanti interpretazioni del Sangiovese. Tenuta La Viola è una piccola azienda vitivinicola posta in questa posizione ideale, che beneficia di terre generose e dell’azione sempre benevola dei venti provenienti dal vicino mare.
Ho avuto modo di scoprire questa realtà nel corso di una recente degustazione e sono rimasto piacevolmente colpito dall’identità dei vini, degnamente rappresentati in quell’occasione dal loro “papà”, Stefano Gabellini. La storia di quest’ azienda è piuttosto recente e riporta al 1998 quando Stefano, che di lavoro svolge la professione di ingegnere per un’importante azienda della zona, decide di dare sfogo alla sua passione per il vino sfruttando i vigneti ereditati dal nonno, avviando la produzione vinicola con il supporto prezioso della titolare, sua madre Lidia. La famiglia è sempre stata legata al mondo del vino fin dal passato, ma come tante altre attraverso il conferimento delle uve, con una piccola produzione riservata al consumo interno. La prima mossa è stata la conversione al biologico, vista come passo fondamentale da compiere, il resto lo fa la da sempre la natura con terreni argillosi ricchi in calcare, sabbie e lo “Spungone”, una tipica formazione arenaceo/calcarea condita di fossili marini che attraversa la zona, tutti elementi che uniti al microclima donano alle uve potenza, poi eleganza, infine grande mineralità,
un mix che rende i vini di Bertinoro riconoscibili e dotati di una forte caratterizzazione territoriale. Negli 11 ettari vitati troviamo due vitigni classici nell’area ovvero il Sangiovese e l’Albana: dal primo nascono cinque etichette, quattro delle quali in purezza e una, il Vigna 25, in assemblaggio con altre varietà internazionali, mentre l’Albana è utilizzata per due bianchi secchi, il Frangipane e l’Interra con quest’ultimo, come richiama il nome, vinificato in anfore di terracotta. La produzione complessiva si attesta intorno alle 48.000 bottiglie.
Romagna Sangiovese Superiore IL COLOMBARONE 2013
100% Sangiovese
Presenta una veste rosso porpora di buona intensità colorante, che esprime gioventù e rivela al naso sentori di marasca, ribes, lavanda, iris, geranio, cannella e grafite. All’assaggio mostra un’apprezzabile bilanciamento iniziale tra alcolicità e freschezza, poi esce un tannino di buona forza che si manifesta con effetto asciugante. Violette, rabarbaro, melograno compongono la scia retronasale che ci abbandona dopo alcuni secondi.![]()
25 2012
Cabernet Sauvignon 45%, Merlot 45% e Sangiovese 10%
Rubino compatto, di grande estrazione colorante. Notevole spinta olfattiva che evidenzia muscolo già dalle note di frutti maturi e in confettura: marasche, mirtilli, more in gelatina, poi violette e spezie dolci. In bocca si conferma carnoso, con durezze sugli scudi grazie a trama tannica e buona freschezza, con sapidità importante e l’alcol che funge come sempre da contraltare. Ritorni aromatici di frutti rossi, con cenni balsamici e speziati, e finale di bocca che lascia ricordi scuri, tostati.![]()
Romagna Sangiovese P. HONORII Riserva 2012
100% Sangiovese
Petra Honorii è l’antico nome di Bertinoro. Rubino a tinta unita, compatto, che lascia vedere un’ultimo raggio porpora. E’ intenso in olfazione nella quale si scoprono note di tabacco, pepe, mentuccia, ematite, sottobosco, visciola sotto spirito, prugna e violette, poi rose. Al sorso evidenzia, stoffa, corpo, vigore, ma anche una giusta acidità che lo rende godibile e slanciato. Ingresso caldo, poi subito tannico e minerale, con la freschezza che lo “scioglie”, mentre ripropone sentori già percepiti al naso.![]()
Tenuta La Viola
Alla prossima!!!
